Il contributo ricostruisce l’obbligo di repêchage nel licenziamento per g.m.o. e ne analizza la collocazione sistematica tra “fatto” e “giustificatezza”. Alla luce della giurisprudenza costituzionale e di legittimità, si mostra come il repêchage resti elemento strutturale della legittimità del recesso, ma produca esiti rimediali ...
di Emilio Rocchini, Professore a contratto di Diritto sindacale comparato dell'Università degli Studi LUISS “G. Carli” di Roma
La nota esamina l’ordinanza della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione n. 25351/2025 in materia di adibizione a mansioni superiori e promozione automatica ex art. 2103 c.c. La Suprema Corte statuisce che i periodi di assegnazione frazionata devono essere cumulati ai fini della promozione definitiva qualora riconducibili a una logica di “predeterminazione utilitaristica” del ...
di Alfonso Tagliamonte, Professore incaricato di Diritto della previdenza sociale, Università degli Studi del Molise
Il presente saggio si propone di esaminare gli effetti dell’utilizzo dei sistemi di IA sul rapporto di lavoro e di indagare, in tale contesto, in ordine alle modalità più adeguate per garantire l’equilibrio tra opportunità di sviluppo derivanti dall’implementazione dei sistemi di intelligenza artificiale nella gestione di impresa e le indispensabili misure ...
di Marcello D'Aponte, Professore Associato di Diritto del lavoro, Università di Napoli “Federico II”
Il presente contributo esamina gli strumenti di tutela del rapporto di lavoro in caso di patologie oncologiche, alla luce del passaggio da una concezione temporanea della malattia a una dimensione di cronicità compatibile con la prosecuzione dell’attività lavorativa. Muovendo dal fondamento costituzionale del diritto alla salute, l’analisi si concentra sul periodo di ...
di Giada Della Rocca, Professoressa Aggregata di Diritto del Lavoro dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Il contributo riflette sulla sent. n. 156/2025 della Corte cost., con la quale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 19 St. lav. nella parte in cui non prevede la costituzione di RSA nell’àmbito delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Muovendo dalla dicotomia tra giudizio di fatto e giudizio di ...
di Antonello Olivieri, Professore ordinario di diritto del lavoro, Università Pegaso
Il contributo si propone di analizzare la disciplina del trasferimento d’azienda “in crisi” come modificata dal d.lgs. 13 settembre 2024, n. 136 (c.d. Correttivo ter al CCII) al fine di contestare la conformità della disciplina nazionale sulla procedura di amministrazione straordinaria alle prescrizioni europee in merito alle tutele ivi previste in caso di cessione ...
di Linda Lorea, Professore Associato di Diritto del lavoro dell'Università Mercatorum
Il presente contributo esamina l’evoluzione dei rapporti di gerarchia e mercato nelle trasformazioni dell’impresa e dell’ordinamento. In base all’indagine condotta, vengono proposte tesi in ordine: all’estensione del rilievo giuridico della dipendenza economica oltre i confini della subordinazione; all’ampiezza del concetto di “organizzazione” del ...
di Giampiero Proia, Professore ordinario di Diritto del lavoro, Università degli Studi “Roma Tre”
Il saggio analizza la crisi demografica attraverso due dinamiche convergenti: il bisogno di autoaffermazione della persona e la vulnerabilità economica delle famiglie, supportate dai dati dell’ISTAT. La denatalità è così interpretata come espressione di una più ampia crisi di sostenibilità economica e sociale. In tale prospettiva, la tutela del ...
di Melania Carteri, Dottoranda di ricerca in Diritto pubblico, Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’
La sentenza Guyvan c. Ucraina della Corte europea dei diritti dell’uomo affronta il trattamento dei metadati nel contesto lavorativo, chiarendo che i dati di traffico e di geolocalizzazione, anche quando generati tramite dispositivi forniti dal datore di lavoro, rientrano nella nozione di “vita privata” ai sensi dell’art. 8 della Cedu. Il contributo analizza la decisione ...
di Sonia Fernández Sánchez, Professore Associato di Diritto del lavoro, Università degli Studi di Cagliari
Il contributo ricostruisce sinteticamente l’evoluzione della disciplina della prescrizione dei crediti di lavoro e sostiene, ai fini della decorrenza dei termini in costanza di rapporto di lavoro, la rilevanza anche di una stabilità reale piena di tipo convenzionale.
di Francesco Stolfa, Avvocato in Trani