home / Archivio / Fascicolo / Erogazione dei trattamenti di fine servizio: una questione ancora aperta

indietro stampa articolo indice fascicolo leggi articolo leggi fascicolo


Erogazione dei trattamenti di fine servizio: una questione ancora aperta

Raffaele Fabozzi 

Corte costituzionale 25 giugno 2019, n. 159 – Pres. Lattanzi-Red. Sciarra

Sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale – sollevate dal Tribunale ordinario di Roma in riferimento agli artt. 3 e 36 Cost. – dell’art. 3, comma 2, del decreto legge n. 79/1997, conv., con modif., nella legge n. 140/1997 e del­l’art. 12, comma 7, del decreto legge n. 78/2010, conv., con modif., nella legge n. 122/2010, nella parte in cui prevedono un pagamento rispettivamente differito (ven­tiquattro mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro) e rateale (fino a tre rate annuali, a seconda dell’ammontare complessivo della prestazione) dei trattamenti di fine servizio, comunque denominati, spettanti ai dipendenti pubblici nelle ipotesi diverse dalla cessazione del rapporto di lavoro per raggiungimento dei limiti di età o di servizio previsti dagli ordinamenti di appartenenza o per collocamento a riposo d’ufficio a causa del raggiungimento dell’anzianità massima di servizio.

PAROLE CHIAVE: TRATTAMENTI DI FINE SERVIZIO

 1. Con la pronuncia in commento la Consulta è stata chiamata a valutare la legittimità costituzionale degli artt. 3, comma 2, del decreto legge n. 79/1997 [1], e dell’art. 12, comma 7, del decreto legge n. 78/2010 [2], in relazione agli artt. 3 e 36 Cost.

La questione di costituzionalità è stata sollevata dal Tribunale di Roma [3] nel­l’ambito di un giudizio promosso da una dipendente pubblica (del Ministero della giustizia), in pensione per anzianità dal 1° settembre 2016, al fine di ottenere il pagamento dell’indennità di buonuscita senza la dilazione e la rateizzazione prevista dall’attuale disciplina legislativa [4].

In particolare, secondo [continua..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


  • Giappichelli Social